23 e 24 Marzo: il FAI apre le porte dei tesori del Comune di Pontremoli

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Ne parlano sulle reti nazionali, i maggiori quotidiani d’Italia hanno riservato il titolo al territorio della Lunigiana, sui social i post continuano ad ottenere consensi e condivisioni. Insomma, sta salendo la febbre da Giornate FAI di Primavera.

È bastato pochissimo e subito la notizia è rimbalzata tra carta stampata, social e siti internet che hanno riconosciuto l’importanza e il grande apporto che il Comune di Pontremoli darà alle Giornate Fai di Primavera Edizione 2019.

Saranno 1100 i luoghi selezionati che in tutta Italia apriranno le loro porte per permettere a tutti di essere visti e ammirati. Di questi saranno cinque quelli che, a Pontremoli, verranno presentati dal gruppo di “Apprendisti Ciceroni” coadiuvati da un team di esperti del territorio, che li ha formati e preparati a quanto accadrà nel prossimo fine settimana.

La Cooperativa Sigeric, il Professor Giuseppe Benelli, l’Avvocato Andrea Baldini, il Professor Paolo Lapi, l’Architetto Mauro Lombardi, il Professor Luciano Bertocchi, la Professoressa Isa Trivelloni, la Pro Loco di Pontremoli sono stati gli esperti, gli studiosi, le associazioni che hanno guidato i giovani alla scoperta della ricchezza della tradizione pontremolese e contribuito all’organizzazione della due giorni. E sabato 23e domenica 24 marzo, dalle 10 e sino alle 17.30 (ultimo ingresso alle ore 17), potranno darne sfoggio.

Ogni dimora sarà infatti aperta per tutto l’arco della giornata, a disposizione di chi vorrà approfittare di questa ghiotta occasione per scoprirla, assaporarla ed ammirarla.

Tutti i partecipanti dovranno recarsi, una volta giunti a Pontremoli, nei due stand FAI dislocati il primo in piazza della Repubblica, il secondo a Villa Dosi. Si potrà scegliere se effettuare il tour come Soci FAI per gli iscritti e per chi vorrà iscriversi al Fondo Ambiente Italiano proprio quel giorno, oppure procedere in maniera libera al tour tra le suggestive dimore, versando un contributo simbolico per ogni Palazzo o Oratorio visitato. Chi lo effettuerà liberamente infatti, potrà effettuare quante tappe vorrà e nell’ordine che riterrà opportuno.

Palazzo Negri Dosi, Palazzo Pavesi – Ruschi Noceti, Oratorio di Nostra Donna, Palazzo Bocconi – Zucchi Castellini e Villa Dosi apriranno le loro grandi porte per dare così la possibilità di vedere una Pontremoli differente, di avere accesso ad un’eccellenza, ad un qualcosa di meraviglioso e di unico che mai si aveva avuto la possibilità di scoprire.

E poi loro, gli “Apprendisti Ciceroni”, un gruppo formato da studenti provenienti dai Licei della Lunigiana, dal Liceo Vescovile e dall’Istituto Belmesseri di Pontremoli che accompagneranno in questa esperienza, vivendo così due giornate in cui abbandonare le vesti di alunni e indossare quelli di conoscitori. Non solo alternanza scuola lavoro, ma anche acquisizione di competenze concrete, un’immersione nel mondo del lavoro e della responsabilità tipica degli adulti. Ma calata appositamente su di loro in queste due giornate.

La formula è davvero vincente, così come vincenti sono le dimore prescelte. Il tutto poi sarà completato dalla conferenza, alle ore 18 di sabato 23 marzo all’interno della Sala dei Sindaci,tenuta da Maria Sofia Ruschi Noceti dal titolo “Conservare la memoria. Metaprogetto per la valorizzazione dell’Albergo Diurno Venezia” basata sulla tesi di Paola Marpillero e Maria Sofia Ruschi Noceti, e dal concerto, alle ore .21 all’interno della splendida cornice della Cattedrale di Pontremoli, dal titolo “Le Arpe del Conservatorio G. Puccini in concerto”, il cui ingresso sarà gratuito.

Il Comune di Pontremoli non lascia nulla al caso e rende complete e affascinanti le due giornate all’insegna della cultura, della tradizione, dell’amore per il territorio e per coloro che hanno contribuito nel tempo a renderlo tale e tramandarlo sino a tutti noi.