Anche la Cooperativa “La Guinadese” tra i finanziamenti della Regione Toscana

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C’è anche una Cooperativa tutta pontremolese tra le venticinque che hanno ottenuto il finanziamento dalla Regione Toscana grazie al bando emesso nel mese di aprile di quest’anno. Protagoniste sono le Cooperative di Comunità, costituite generalmente dai cittadini di un borgo, di un paese, con l’intento di superare crisi e spopolamento di paesi e frazioni che costituiscono uno dei più grandi patrimoni in termini di origini, storia e tradizioni. E tra i selezionati c’è anche la Cooperativa La Guinadese.

Un milione e 200mila euro la cifra a disposizione che verrà spartita tra i venticinque progetti selezionati.

«Un esperimento da seguire nel tempo – ha commentato l’Assessore Vittorio Bugli -. Con questo bando che sostiene chi si prende cura del territorio abbiamo fatto un passo avanti concreto, ma soprattutto è venuto fuori un sentimento di aggregazione e tanta voglia di far rivivere alcune zone oramai quasi spopolate».

Un’azione lungimirante, mirata ad un unico scopo: ridare slancio alle comunità, mettere insieme attività economiche che da sole non hanno più la forza per andare avanti, tutelare paesaggio e ambiente e contrastare lo spopolamento dei paesi più isolati. Il contributo su ogni singolo progetto ammesso ai finanziamenti del bando potrà coprire fino al 70percento delle spese da un minimo di 5mila fino ad un massimo di 50mila euro.

«Abbiamo sostenuto con grande convinzione la progettualità predisposta dalla Cooperativa La Guinadese e il bel risultato raggiunto ci dà molta soddisfazione e ci rafforza nella determinazione dell’importanza delle diverse azioni con le quali stiamo cercando di sostenere l’enorme patrimonio dei borghi del nostro Comune – ha commentato entusiasta il Sindaco Lucia Baracchini -. La Cooperativa La Guinadese è senz’altro un ottimo esempio da emulare per giovani e meno giovani che, unendo passione e volontà, credendo fermamente nell’importanza dell’identità e dello spirito di appartenenza territoriale, attraverso le tecnologie e la creatività, si uniscono all’amministrazione per costruire percorsi di rigenerazione».

Nata nel 1919 come Cooperativa di consumo La Guinadese ha rischiato la chiusura nel 2010, quando grazie all’iniziativa di alcuni abitanti ha ottenuto un nuovo impulso tornando a rivestire un grande valore per l’intera valle, unico punto di ritrovo e aggregazione per gli abitanti della Valle del Verde. Da quel momento sono state numerose le attività messe a punto, volte ad animare e rivalorizzare l’intero territorio. Non solo. Negli ultimi anni infatti, durante il lungo periodo invernale e a seguito della crescente necessità di ritorno alla natura e alla semplicità, la Cooperativa ha allargato le proprie attività allargandole all’edificio da tutti conosciuto come “balera” all’entrata del paese, parte del quale era stato utilizzato come ufficio postale, facendosi carico di effettuare alcuni interventi di ristrutturazione interna consistenti nella realizzazione di una cucina attrezzata, servizi igienici, impianto elettrico e installazione di alcune unità di riscaldamento. È in virtù di tutto questo che La Guinadese si è data obiettivi ambiziosi per dare ulteriore input alle proprie attività, strutturando il progetto ad elevata valenza sociale volto a migliorare ed offrire nuovi servizi alle persone ed in particolare agli anziani residenti, al fine di garantire un miglioramento dell’accesso alle informazioni e ai servizi per la fruizione dei quali allo stato attuale potrebbero accedere soltanto recandosi a Pontremoli. Ed è proprio questo il progetto che la Regione Toscana ha selezionato.

Un investimento sostanzioso, che prevede l’allestimento di un presidio ambulatoriale da mettere a disposizione dei medici di base che dovranno garantire la loro presenza, a rotazione, una volta a settimana per mezza giornata; un servizio di raccolta ricette mediche, ritiro e consegna farmaci; un servizio di accesso alle prenotazioni online per visite specialistiche; altri servizi per i quali è previsto l’accesso internet e pagamento POS; una palestra della terza età; il coinvolgimento di persone anziane in attività di laboratorio e didattica per alunni delle scuole e diversi altri obiettivi di grande valenza sociale e ricreativa di cui la Cooperativa si fa portavoce.

Per ottenere tutto questo La Guinadese ha richiesto il finanziamento, al fine di ristrutturare l’edificio ex Ufficio Postale, che rappresenta il sito in cui potranno essere realizzare le attività e i servizi che si dovrebbero attivare.

Un modo di contrapporsi con forza al totale spopolamento attraverso il mantenimento e lo sviluppo di servizi alle popolazioni, ma allo stesso tempo mirando ad un ripristino delle attività economiche rappresentate in particolar modo da quelle agricole, zootecniche e forestali, nonché dello sviluppo di quelle turistiche (Albergo diffuso, residenze alberghiere, agriturismi, B&B).

«Siamo molto entusiasti per essere stati selezionati da Regione Toscana – ha dichiarato il Presidente della Cooperativa Stefano Preti -. Si tratta di un progetto molto ambizioso, ma che potrebbe e vorrebbe far sì, che la nostra comunità continui a essere viva e attiva, mantenendo quelle che sono le sue tradizioni e i suoi punti di forza».