Etichette false sugli alimenti,da oggi scattano i verbali

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Da oggi tempi duri per chi non riporta tutti gli ingredienti in etichetta,o peggio li falsifica proprio La nuova normativa è un’arma contro la concorrenza sleale a tutela delle imprese agricole e dei consumatori. Da domani, mercoledì 9 maggio, multe da 500 a 40mila euro per chi non rispetta “trasparenza e corretta informazioni al consumatore”

Il provvedimento – sottolinea la Coldiretti – è uno strumento per garantire i consumatori sulle informazioni sugli alimenti contro le notizie “fake”, in modo da consentire scelte consapevoli, prevenendo qualunque pratica suscettibile di indurre in errore i cittadini.
Sono state così definite a livello europeo le informazioni che devono obbligatoriamente comparire sull’etichetta di un prodotto alimentare come ad esempio, il termine minimo di conservazione o la data di scadenza dell’alimento, la dichiarazione nutrizionale o l’elenco degli ingredienti.
“Inoltre – continua la Coldiretti – si dispone che sugli alimenti vadano indicate obbligatoriamente le sostanze che possono provocare allergie o intolleranze e detta norme relative ai requisiti di etichettatura di queste sostanze: ad esempio, la loro messa in evidenza rispetto ad altri ingredienti”.
In questo caso, la mancata apposizione dell’indicazione obbligatoria viene punita con una sanzione amministrativa. Ma anche definire, ad esempio, un prodotto come “vegano” o “vegetariano” quando non ne ha le caratteristiche costituisce, precisa la Coldiretti, una violazione delle pratiche leali d’informazione.
Le sanzioni vengono comminate dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressioni frodi dei prodotti agroalimentari), restando comunque ferme le competenze spettanti all’Autorità garante della concorrenza e del mercato per le violazioni della normativa sulle pratiche commerciali scorrette.