Importante Donazione dei fuochisti San Geminiano per il Reparto Oncologia dell’Ospedale di Pontremoli

1985

Tradizione, storia, umanità e senso di responsabilità sono gli ingredienti che stanno alla base di questa storia, in cui nessuno esce vincitore, se non i valori, quelli veri, che vengono portati avanti. All’inizio di questa bella storia c’è il progetto “I Care”, intrapreso ormai da tempo dall’amministrazione pontremolese in collaborazione il Volley Pontremoli e con con diverse realtà del territorio, con l’obiettivo di rendere un luogo come il reparto di Day Hospital Oncologico del Comune di Pontremoli, un luogo meno freddo, meno ospedaliero e inospitale, per dotarlo di postazioni comode, accoglienti, che rendano il tempo che purtroppo una persona è costretta a trascorrere al suo interno, il meno duro e d’impatto possibile. Già nei mesi scorsi alcune associazioni avevano contribuito unendo le proprie forze a mettere insieme una consistente cifra per l’acquisto di poltrone di ultima generazione. Questa volta a farsi artefici di un gesto di grande valore e alta generosità sono i Fuochisti di San Geminiano. Loro che la tradizione e la storia la portano in scena ogni 31 gennaio, hanno voluto lasciare il segno in questa importante campagna di sensibilizzazione donando una cospicua somma che sarà destinata proprio all’acquisto di dotazioni per il reparto.
Orgoglioso di questo importante gesto il Vice Sindaco Manuel Buttini, che si è detto davvero commosso per il grande gesto dei Fuochisti di San Geminiano, ringraziando tutti i ragazzi per questo importante contributo.
E anche l’Assessore al Commercio Michele Lecchini, che ha seguito l’intera vicenda, ha voluto spendere parole di gratitudine per i Fuochisti. «Questo importante gesto dimostra che Pontremoli deve credere in quelle che sono le tradizioni del suo passato, che la stanno portando ad essere ancora più grande nel futuro. Un’azione che fa capire che il Falò non è solo un momento allegorico, ma è qualcosa di intrinsecamente legato alla Città e alle nostre tradizioni. Ringrazio personalmente uno ad uno questi ragazzi. Il loro gesto non sarà dimenticato dalla cittadinanza pontremolese».