La Pontremolese tiene la categoria. Ora serve programmazione per il futuro.

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La Pontremolese di Mister Ruvo chiude la stagione con una sconfitta indolore sul piano della classifica. Gli azzurri mettono in cascina 41 punti che li collocano al decimo posto della graduatoria. Lo scorso campionato con un solo punto in più arrivarono quinti, a dimostrazione della crescita di livello della categoria.
Partiti malissimo sotto la sciagurata gestione tecnica di Plicanti ( ,81 punti a gara, una media da retrocessione secca) i ragazzi di Aprili si sono ripresi con l’arrivo di Ruvo che ha dato alla squadra un gioco e soprattutto risultati. Ottima la crescita sotto Ruvo di alcuni ragazzi del vivaio locale, Surace e D’Angelo su tutti, oltre ai già affermati fratelli Filippi che forse meriterebbero altri palcoscenici.
Un campionato che va nel cassetto dei ricordi, contraddistinto da un grande dolore, la scomparsa del super tifoso, oltre che dirigente, Bruno Bianchi.
Ora alla società serve una programmazione estiva più oculata e tecnica, il prossimo sarà il campionato dei 100 anni. Non saranno ammesse distrazioni o mezzi risultati. La Lunigiana calcistica ha in Pontremoli il suo faro, chiunque indossi la maglia azzurra deve onorarla sino all’ultima goccia di sudore.